Famiglie Nobili di Sicilia  
Cerca per parola chiave
VoceFamiglie Nobili - Napoli -> Nuccio Notarbartolo
2 record(s) trovati..
Blasone - famiglia Notarbartolo Visto: 700
Voti: 9.82   [Vota] [Riferisci errore]

Notarbartolo




Origine -> Descrizione - famiglia Notarbartolo Visto: 660
Voti: 9.43   [Vota] [Riferisci errore]

Secondo il Mugnos, ed il Villabianca, famiglia d'una antica nobiltà detta Notarbartoli. Pregiasi derivare da Bartolo signore di Andemacco nell'Alsazia, il quale passato in Italia con l'Imperatore Ottone nel 979 in qualità di alfiere imperiale tenne il posto di governatore della città di Pisa.
Un Luchin di lui figlio fu chiamato da' pisani Luchin d'Intorbartelo, valquanto dire Luchino del signor Bartolo, ciò che die occasione al nome di questa chiara famiglia, che ben tostosi sparse in Firenze, Siena, Perugia ed altre primarie città d'Italia.
Ivi fiorirono: un Bartolo figlio di Luchino governatore di Pisa 1232; un Eugenio eletto conte di Salandra e di Picemo dall'imperatore Federico II 1248; un Guido capitano dei Ghibellini in Firenze 1265; un Achelao, che milito a favore de' Pisani contro i Genovesi 1284; un Almerico cavaliere di Rodi 1303, e poi abate di s. Clemente, un fra' Pietro dottissimo nelle divine lettere; un Corrado rettore di Siena, ed altri che per brevità tralasciamo. Fu portata questa famiglia in Sicilia, e precisamente in Catania da un Pier Notarbartolo fiorentino segretario di rè Federico II dal quale in compenso di suoi segnalati servigi ottenne la carica di castellano di Polizzi 1300, quale ebbe poi confirmata da rè Pietro II il di lui figlio Bartolo Notarbartolo agnominato Tartaglia o Farfaglia 1339. Un Giovanni uomo assai dotto fu vescovo di Patti 1433, i cui fratelli furono progenitori de' baroni di Vallelunga, di Villanova, del Sichechi, delli Manchi, della Tuccia, della Gulfa e della Vannella, da' quali ne derivarono i principi di Sciara, qual titolo ottenne un Filippo Notarbartolo e Cipolla, barone di Carcaci e della Sciara per concessione di rè Carlo II 1671. Merita speciale menzione un Francesco faolo Notarbartolo e Pilo principe di Sciara, gentiluomo di Camera, cavallerizzo di corte di re Ferdinando I, non che cavaliere del s. Gennaro, e governatore della, nobile compagnia della Pace 1787. Ramo rappresentato da Francesco Paolo Notarbartolo e Vanni, principe di Sciara, gentiluomo di camera di rè Francesco II, cav. del s. Gennaro, e del gerosolimitano, erede rappresentante l'illustre casa Sandoval principi di Castelreale e marchesi di s. Giovanni, Altri due rami di questa famiglia scorgiamo; nei baroni di s. Anna Magabeci e Bombinetto oggi duchi di Villarosa titolo proveniente dalla casa Zati, pel matrimonio di Francesco Notarbartolo con Angela Zati duchessa di Villarosa, e che oggi rappresenta Francesco Notarbartolo e Moncada, cavaliere gerosolimitano, il di cui figlio Pietro porta il titolo di conte di Prido, ed è altresì erede dei titoli delle nobili famiglie Lucchesi Palli e Marziani; e nei marchesi di Miraelrio in persona oggi del marchese Gaspare Notarbartolo e Santostefano.
Arma: d'azzurro, con un leone di oro, accompagnato da sette stelle dello stesso poste in cinta. Corona di principe.



Vedi anche...
[no related categories]

Copyright ©2010-2011 CastellammareOnline, ASPapp.com